Antonio Scurati M. Il figlio del secolo Bompiani

Pubblicato il 08/07/2019

Il Mussollini che descrive Scurati  è l'archetipo di tutti i populisti: "L'estrema attenzione  per la realtà storica mi rende immune da qualsiasi indulgenza. Descrivo senza paraocchi ideologici la nascita dei fasci da combattimento, gli attacchi dei fascisti ai socialisti, l'occupazione dannunziana di Fiume e il consolidamento di Mussolini come Capo di Governo. La storia delle camice nere è fatta di violenze e di colpi di scena che ci può affascinare come uno spettacolo catastrofico. Ma rimandando a una realtà terrificante stimola sentimenti antifascisti ". " Mussolini non è un capo che guida la folla ma che la asseconda. Proprio come avviene oggi con la rivoluzione portata dai social media, quando lui prese il potere si trovò di fronte a una rivoluzione tecnologica e all'affermarsi dei moderni mezzi di comunicazione di massa: seppe approfittarne. Mussolini rivoluzionò il linguaggio della politica attraverso la brutalizzazione  e la semplificazione. Con riti e miti politici sempre più sganciati dalla realtà. Adesso un fenomeno analogo avviene tramite le fake news e anche tramite quella che chiamiamo la campagna elettorale permanente, cioè una continua battaglia a forma di slogan". " Oggi siamo ad un bivio: dobbiamo scegliere tra cultura, democrazia e progresso, oppure gettarci nelle braccia di dispotismo, cecità e obbedienza ". Antonio Scurati vincitore del premio Strega 2019

" Non c'è ideologia nel mio Mussolini anche se è l'archetipo di tutti i populisti".

Autore Antonio Scurati

Titolo M. Il figlio del secolo

Editore Bompiani

Pagine e Prezzo pag. 839  prezzo 24.00 euro