Chinua Achebe La freccia di Dio La nave di Teseo

Pubblicato il 28/06/2019

La freccia di Dio, pubblicato nel 1964 a sei anni di distanza da " Le cose crollano e Non più tranquilli ", rappresenta il completamento della " Trilogia africana" di Chinua Achebe, considerata universalmente il suo capolavoro.

Ezeulu è il sacerdote di una divinità che rappresenta l'unità dei sei villaggi di Ulmuaro. E' un uomo capace di giudizio e anche di una certa diplomazia,ma la sua autorità sta pian piano venendo meno di fronte alla minaccia degli altri: i bianchi funzionari del nuovo governo coloniale inglese. Non crolla però la sua sicurezza: è una freccia nell'arco di Dio, di questo è sicuro, e forte di tale convinzione si prepara a guidare il suo popolo, fino alla distruzione e all'annientamento, se sarà necessario. 

Crudo e potente, La freccia di Dio è il ritratto indimenticabile della perdita della fede, della lotta tra tradizione e cambiamento, della convivenza di culture e religioni diverse, nel flusso inarrestabile di una storia che esonda dal tempo e dai continenti.